Mobility Manager: Obbligatorio dal 01 gennaio 2022

Il Mobility Manager è una nuova figura aziendale che promuove e realizza interventi di organizzazione e gestione della domanda di mobilità delle persone, anche collaborando all’adozione del piano di mobilità sostenibile (è stato ntrodotto con decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, il famoso Decreto Rilancio convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77).
Il suo obiettivo è generalmente quello di ridurre l’impatto ambientale derivante dal traffico veicolare nelle aree urbane e metropolitane, attraverso l’attuazione di interventi di mobilità sostenibile.
Esistono di due tipi di Mobility Manager:
Aziendale»: figura specializzata, nel governo della domanda di mobilità e nella promozione della mobilità sostenibile nell’ambito degli spostamenti casa-lavoro del personale dipendente.
Si occupa nello specifico di:
- curare i rapporti con enti pubblici e privati direttamente coinvolti nella gestione degli spostamenti del personale dipendente;
- attivare iniziative di informazione, divulgazione e sensibilizzazione sul tema della mobilità sostenibile;
- promuovere insieme al Mobility Manager d’area una serie di azioni di formazione e indirizzo per incentivare l’uso della mobilità ciclo-pedonale, dei servizi di trasporto pubblico e dei servizi ad esso complementari e integrativi anche a carattere innovativo;
Di area: figura specializzata nel supporto al comune territorialmente competente.
Si occupa nello specifico di:
- attività di raccordo tra i mobility manager aziendali del territorio di riferimento, al fine dello sviluppo di best practices e moduli collaborativi, anche mediante la convocazione di riunioni una tantum e periodiche, organizzare sessioni di tevola rotonda o seminari, svolgere altre attività che siano in qualche modo utili per migliorare le pratiche di redazione dei PSCL;
- supporto al Comune di riferimento nella definizione e implementazione di politiche di mobilità sostenibile;
- acquisizione dei dati relativi all’origine/destinazione ed agli orari di ingresso ed uscita dei dipendenti e trasferimento dei dati agli enti programmatori dei servizi pubblici di trasporto comunali e regionali.
